Milesi Mauro

Formazione 14 Marzo 2026 · 2 min di lettura

Fondimpresa e voucher digitali: come finanziare la formazione AI in azienda

Una delle obiezioni più frequenti quando si parla di formazione AI in azienda è il costo. La sento spesso, anche da imprenditori che saprebbero benissimo dove e come usare l’AI. È una preoccupazione legittima: ma spesso si ignora che esistono strumenti pubblici pensati esattamente per questo.

Non è una scoperta recente: i fondi per la formazione aziendale esistono da anni. Quello che è cambiato di recente è che alcuni di questi fondi sono stati indirizzati specificamente sull’intelligenza artificiale.

Fondimpresa: cos’è e come funziona

Fondimpresa è uno dei principali fondi interprofessionali italiani per la formazione continua. È finanziato con una quota dello 0,30% che le aziende già versano obbligatoriamente all’INPS: il che significa che la maggior parte delle PMI ha già contribuito senza saperlo.

Con l’Avviso 4/2025, Fondimpresa ha stanziato 5 milioni di euro specificamente per la formazione sull’intelligenza artificiale. Le aziende aderenti possono accedere a finanziamenti tra 40.000 e 150.000 euro per percorsi formativi AI rivolti ai propri dipendenti.

Non è un contributo a fondo perduto generico: il piano formativo deve essere approvato, i corsi devono rispettare certi requisiti, e la rendicontazione è necessaria. Ma il rimborso può arrivare fino al 100% per le imprese più piccole.

I voucher digitali delle Camere di Commercio

Un altro strumento spesso sottoutilizzato sono i voucher digitali gestiti dalle Camere di Commercio. In Lombardia, il bando Voucher Digitali 4.0 prevede contributi fino a 10.000 euro con una copertura del 50% per investimenti in digitalizzazione, inclusa la formazione su strumenti digitali e AI.

I voucher si richiedono direttamente alla Camera di Commercio di riferimento. I bandi si aprono periodicamente: conviene monitorare il sito della propria Camera di Commercio o chiedere all’associazione di categoria.

Come informarsi senza perdersi nella burocrazia

Il mondo dei fondi formativi è labirintico, con scadenze, requisiti e procedure che cambiano ogni anno. Il modo più pratico per orientarsi è contattare direttamente l’associazione di categoria a cui si è iscritti (Confartigianato, Confindustria, CNA) che spesso ha sportelli dedicati e consulenti che aiutano a presentare le domande.

Un’alternativa è rivolgersi direttamente agli enti di formazione accreditati, che conoscono le procedure e spesso affiancano le aziende nell’iter burocratico.

La formazione AI ha senso anche senza finanziamenti pubblici. Ma ignorare che questi strumenti esistono è lasciare soldi sul tavolo.

FACCIAMO IL PASSO SUCCESSIVO

Vuoi applicarlo nella tua azienda?

Se hai letto qualcosa di utile e vuoi portarlo dentro il tuo lavoro in modo concreto, parliamone.

Torna in alto